20 10 2004 - UNA FRASE DA INCORNICIARE

Come sindaco vorrei che la democrazia prevalga sempre. Anche a me piacerebbe avere sempre una stampa che parla bene di me, ma la libertà di stampa viene prima“.
Lo ha detto il Sindaco di Cagliari, Emilio Floris, ieri in Consiglio Comunale, nell’ambito della discussione sulla controversa decisione del presidente del Cagliari Calcio, Massimo Cellino, che avrebbe interdetto l’accesso allo stadio, in occasione di Cagliari-Milan, ai cronisti de “IL GIORNALE DI SARDEGNA”, rei, a quanto pare, di cronache poco compiacenti nei confronti della società di viale La Playa (fonte: LA NUOVA SARDEGNA).

Bravo signor Sindaco!!! E’ questa la posizione che gradiamo, e non noi, che non siamo giornalisti, pensiamo gradiscano tutti i giornalisti di qualsiasi colore e tutti gli amanti della democrazia, da parte degli uomini pubblici che, per il solo fatto di essere tali, ben dovrebbero sapere di essere soggetti al diritto di cronaca e di critica. E di doverlo accettare senza ricorrere a misure ritorsive o far aleggiare ricorrentemente lo spettro delle querele per diffamazione, vera e propria estorsione e intimidazione mafiosa legalizzata se comporta, come comporta, il far valere una normativa di stampo fascista che nei nostri dintorni ha eguali solamente in Turchia e che, senza voler scomodare il mitico “Primo emendamento” statunitense, è fortemente criticata anche dall’OSCE e ha portato all’assurdità di un senatore “agli arresti domiciliari” come il decano dei giornalisti italiani Lino Jannuzzi.
In queste cose che contano si riconosce la Forza Italia Forza di Libertà che in molti hanno votato proprio per questo, piuttosto che per l’economia o perché Berlusconi è decisamente più simpatico di tanti altri: Massimo Cellino sarà pure di Forza Italia, e IL GIORNALE DI SARDEGNA sarà pure sovrabbondante di “comunisti” (del genere che noi apprezziamo, non del genere Emanuele Sanna per intenderci), ma stavolta ha prevalso, almeno per il Sindaco, il sacro principio di Voltaire.