22 11 2005 - PROFESSOR LOY, NON DEMORDA!!!

Abbiamo appreso, come tutti, dalla lettura dei giornali del clamoroso infortunio di Renato Soru che, forse dovendo pagare qualche cambiale politica a chi gli da manforte nel resistere alle “talpe” della maggioranza (leggasi Renato Cugini e soci, che sembrano all’opposizione più di Mauro Pili) avrebbe lanciato la candidatura a sindaco di Cagliari, per il centrosinistra, di un rappresentante della vecchia politica per antonomasia.
Si tratta, ovviamente, del signor Gian Mario Selis, che, pur con tutto il rispetto per la sua esperienza amministrativa e politica, è un ex democristiano di pura estrazione cattocomunista (ossia quella peggiore) che ricorda tristemente una delle stagioni più buie per la Regione, quella dell’epoca Palomba, e che oggi ha il solo merito di essere saltato per tempo, con quasi tutta la Margherita, sul carro del vincitore, quello di Soru appunto, non riuscendo, tuttavia, ad essere rieletto.

Non sappiamo se questo sarà il pensiero di tanti che in politica si muovono come noi, a sinistra col cuore ma spesso a destra per necessità, per infrequentabilità di certe compagnie che si incontravano e talora ancora si incontrano a sinistra, ma una cosa è certa: noi, piuttosto che votare uno come Gian Mario Selis, ci taglieremmo la mano.
Nell’attesa di constatare se la proposta migliore per la città verrà dal centrosinistra e dal centrodestra, anche se da quest’ultima parte ormai ci sono poche speranze, auspichiamo quindi che venga con forza rilanciata la candidatura del professor Gianni Loy, quale rappresentante di quella sinistra che sa dialogare con la società civile e che intende avere voce nelle istituzioni per perseguire null’altro che gli interessi del popolo, non quelli di chissà quale centro di potere occulto.
Non demorda, professor Loy, siamo sicuri che la Cagliari degli onesti è con lei e che, se il centrosinistra organizzerà primarie trasparenti, lei abbia ottime di possibilità di farcela; per poi diventare sindaco di Cagliari.