Negli ultimi tempi è stato decisamente messo da parte – la cosa è stata contestata anche dal Consiglio Superiore della Magistratura – ma ora, forse inaspettatamente, potrebbe suonare nuovamente la sua ora.
Parliamo del dottor Mauro Mura, l’attuale procuratore aggiunto presso il Tribunale di Cagliari, molto criticato a suo tempo per le indagini sui sequestri di persona, ma in ogni caso persona di onestà assolutamente indiscutibile – questo gli era riconosciuto anche da Luigi Lombardini, che pure lo detestava – magistrato con un bagaglio di esperienza che pochi oggi, in Sardegna, possono eguagliare e, questo non storpia ai tempi di oggi, da sempre coerentemente di sinistra, su posizioni ideali che, per quel che sappiamo, non ha mai basato su logiche di potere e di opportunità e che l’hanno portato talora a prender parte a qualche dibattito organizzato da sezioni del PCI, ma mai a fare combriccola organica né coi comunisti né con esponenti di altri partiti, neppure con Luigi Cogodi al quale pare fosse vicino.
Il dottor Mura, poco valorizzato nell’attuale gestione della Procura – e non lo diciamo noi, ma lo dice un documento ufficiale del CSM – ha ricevuto tra l’altro i complimenti di più persone per la vittoria di Renato Soru, il che prova che questo magistrato ha appoggiato sinceramente e senza riserve il nostro Governatore, atteggiamento difficile da riscontrare presso altri suoi colleghi che oggi sono “di sinistra” per convenienza (quando non riusciamo a rintracciare i loro nomi tra quelli di coloro che presero le distanze dalla Procura ai tempi del famigerato “caso Manuella”, né tra quelli di coloro che prima ancora venivano schedati dal SID) e che, quanto in realtà amino il Governatore, lo hanno dimostrato con varie iniziative giudiziarie recenti.
Intendiamoci, non dimentichiamo gli errori che anche il dottor Mura commise nel contesto dell’aspra contrapposizione con Luigi Lombardini, ma errare humanum est, e oggi che si pone, ineludibilmente, il problema della legittimazione a rimanere al suo posto del procuratore Carlo Piana, per esperienza, per capacità- non sarà un’aquila, come molti hanno detto, ma morto Lombardini quanti dei suoi colleghi lo sono? – e per solidità di orientamenti politico-culturali, Mura ci pare il più serio candidato, entro cinque anni stando al calendario dell’anagrafe, forse prima se si porrà la questione di Piana, ad essere il nuovo procuratore della repubblica.
Dicono poi che ci sarebbe già in pole position, fin dal tempo in cui Piana ambiva alla poltrona di procuratore generale venendo stoppato dal mancato trasferimento dell’attuale PG Vittorio Antonini, qualche personaggio legato mani e piedi alla destra filomassonica e forse perfino filopiduista, ma è decisamente meglio che costoro rimangano dove sono, perché costoro non godono più della luce riflessa di Luigi Lombardini, e il doversi mettere a nudo potrebbe essere imbarazzante quanto lo spogliarello di una settantenne avvizzita.
| Pagina statica (salvata dal sito originale) |