Matteo BOE

Il più carismatico tra i banditi della nuova generazione, l’unico che sia riuscito a fuggire dal carcere dell’Asinara [insieme a Salvatore Duras], Matteo Boe, implicato anche nel sequestro dell’imprenditore romano Giulio De Angelis, è noto soprattutto per essere stato il custode e la <<mente>> del sequestro di Farouk Kassam.
Le circostanze della sua cattura furono molto misteriose, poiché per diverso tempo poté circolare in Corsica in piena libertà, in compagnia della sua compagna Laura Manfredi; al riguardo si è parlato di una qualche copertura da parte dei servizi segreti francesi, a suo tempo interessati alla risoluzione del sequestro di Farouk Kassam.

Nel dicembre 2003 sua figlia Luisa, avuta dall’unione con la compagna Laura Manfredi, è stata barbaramente e misteriosamente assassinata a Lula, e le indagini intese a far luce sul delitto brancolano tuttora nel buio, sebbene Matteo Boe, tramite i suoi legali, si sia detto certo che l’omicidio sia da ricollegarsi al contesto di una faida locale, e Laura Manfredi abbia clamorosamente scritto su una recinzione a Lula, dinanzi a diversi testimoni, la frase QUALCUNO DI VOI HA UCCISO LUISA a sferzare l’omertà.