Funzionario di Polizia, nativa di Amalfi, ma per diversi anni residente a Cagliari, Maria Rosaria Maiorino, dopo un periodo di servizio nella DIGOS – ove è stata collega di Mario Marchetti, poi divenuto magistrato – ha lavorato principalmente nella Squadra Mobile della Questura di Cagliari, di cui è stata vice capo e poi capo.
L’episodio saliente della sua carriera è stato il <<blitz>>, disposto in esecuzione delle disposizioni del PM Marchetti, che, con l’arresto di decine di persone, pose fine, nel 1991, alle imprese criminose della <<banda di Is Mirrionis>>, una pericolosa banda di trafficanti di droga che si contrastavano tra loro con omicidi e attentati dinamitardi.
Nel 1998 ha avuto duri contrasti col giudice Alberto Rilla, relativamente a taluni strascichi del <<caso Lombardini>>, e ha contribuito a redigere a carico del magistrato talune relazioni che, inviate al Consiglio Superiore della Magistratura, gli causarono grossi guai.
Recentemente, dopo avere per breve tempo diretto la sezione anticrimine della Questura (che aveva peraltro già diretto nel 1998), è stata trasferita presso la Questura di Belluno in qualità di vice questore vicario, il tutto dopo l’arrivo a Cagliari, quale Questore, del dottor Antonio Pitea, di cui era ben nota la vicinanza a Luigi Lombardini.
E’ una donna energica, dai modi sovente piuttosto bruschi.
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