04 09 2005 - LE VOCI DEL SILENZIO (by ELEONORA)

Di recente si era parlato della mostruosa iniziativa legata alle azioni crudeli presenti in un canile,organizzate da parte di personaggi, che a chiamarli emme sarebbe troppo poco, il silenzio era stato ottenuto con il taglio delle corde vocali, notevoli le indignazioni ed anche giuste le punizioni di questi individui capaci di tanto.
Nel sentire la storia de “Il silenzio dei colpevoli” mi sono venuti in mente i poveri cani senza più voce, mi sono chiesta se le persone, meno indifese di un animale avessero accettato il bavaglio così senza nemmeno pensare ad una difesa, esprimendo una giusta indignazione per gli animali, ma accettando il triste destino degli uomini destinati a fare da taccuino di appunti?
Perchè andiamo, è possibile che proprio quasi tutti si accontentino solo della difesa del proprio stipendio? La voglia di scrivere di solito regala grandi soddisfazioni (anche morali)a tutti coloro che credono nei valori della verità e trattandosi di persone con una certa cultura sanno bene che l’opinione pubblica non può essere ingannata a lungo,come sanno benissimo che prima o poi chi si siede sulla riva del fiume ……
Leggendo e rileggendo, per esempio nel caso dell’unione sarda così come viene presentato nell’articolo citato mi meraviglia pensare ad una maggioranza al servizio di sconosciuti,”diciamo cosi”,e che compatta ed agguerita insieme ai sindacati fosse contro l’editore ed il direttore del tempo, cioè due soli contro tutti, o tutti contro due?
Come al solito mi piace fare la parte dell’avvocato del diavolo,e perchè l’editore non ha potuto dare un numero maggiore di pedate? So bene che sarebbe difficile rispondere a queste domande,ma spero sempre che con le dovute cautele qualcuno mi spieghi con maggiori dettagli.
Eleonora