Giuseppe VILLA SANTA

Ormai quasi novantenne, a suo tempo implacabile inquisitore, Giuseppe Villa Santa ha dominato per anni la scena giudiziaria cagliaritana, prima come Procuratore della Repubblica di Cagliari, quindi come Procuratore Generale, fino al pensionamento avvenuto nel 1986.
Considerato il maestro e il principale sostenitore di Luigi Lombardini, si espone non poco nel Caso Manuella, ossia nelle indagini sulla misteriosa scomparsa del giovane avvocato cagliaritano Gianfranco Manuella, che vedrà l’incriminazione e l’arresto di quattro noti avvocati – Aldo Marongiu, Sergio Viana, Giampaolo Secci, Bepi Podda – tutti assolti in dibattimento.

E’ stato un magistrato tradizionalista, fortemente orientato a destra, indefesso lavoratore. Qualcuno ancora lo rimpiange.