Giuseppe CERCIELLO

Di origine napoletana, alto ufficiale della Guardia di Finanza, si trova al comando del GICO di Milano quando viene arrestato dal Pool Mani Pulite, con l’accusa di corruzione relativamente a pretese tangenti intascate per ammorbidire i controlli fiscali su varie imprese, tra cui il Gruppo Fininvest di Silvio Berlusconi.
Assiduo frequentatore di Cagliari in quanto coniugato con la figlia di Liliana Caricato, moglie del noto commerciante cagliaritano Tonio Orani, cadrà anche sotto la lente d’ingrandimento della Procura di Cagliari, che accuserà di riciclaggio in suo favore, oltre a Orani, un suo conoscente, il commerciante all’ingrosso di abbigliamento Marcello Melis; le accuse cadranno nel vuoto. In relazione alla condanna subita per i processi milanesi, Cerciello ha ottenuto l’affidamento al servizio sociale, che sta eseguendo a Cagliari, città di sua moglie.