Quattordicenne, di famiglia facoltosa, viene sequestrata in Toscana nel 1991 da una banda composta interamente da sardi.
Le indagini sono affidate al sostituto Francesco Fleury, della Procura di Firenze, ma in questo sequestro vi è l’intervento sottobanco di Luigi Lombardini, il quale agisce per salvare l’ostaggio e riesce ad ottenere il trasferimento da un carcere sardo alla Toscana di un suo stimatissimo confidente, grazie al quale conduce in porto la trattativa.
Secondo detto confidente, Lombardini avrebbe ricevuto direttive di impegnarsi nella risoluzione del caso Ricca direttamente da Francesco Cossiga, allora Presidente della Repubblica; lo stesso confidente avrebbe ricevuto da alte autorità offerte di denaro, rifiutate, per accusare Lombardini.
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