Nato a Samugheo nel 1943, medico pediatra, è dirigente di spicco del PCI/PDS/DS da almeno 25 anni.
Consigliere comunale di Cagliari nel 1975, nel 1979 viene eletto per la prima volta Consigliere Regionale e nel 1980, nella prima giunta di sinistra della storia della Sardegna, presieduta dal socialista Franco Rais, è assessore alla sanità e realizza l’apertura dell’ospedale <<Brotzu>> di Cagliari. Dal 1984 al 1989 è Presidente del Consiglio Regionale. Semplice consigliere nel 1989, dopo la sconfitta elettorale del PCI, torna in Giunta nel 1991 [presidente il socialista, oggi segretario regionale dei DS, Antonello Cabras] come assessore all’Ambiente, carica detenuta fino al 1994. Non rieletto in Consiglio Regionale nel 1994, diviene segretario regionale del PDS, carica che conserverà fino al 2000, quando, dopo la dura sconfitta del partito alle elezioni provinciali, rassegna le dimissioni. Nel 1999 torna in Consiglio Regionale.
L’attività istituzionale di Emanuele Sanna si intreccia con un’intensa attività partitica. All’interno del PCI/PDS/DS egli è il capo di una robusta corrente, e riscuote consensi soprattutto nell’ambito dei lavoratori (medici e non) del settore sanità, in cui egli ha concorso a creare molti posti di lavoro; gli anni ’80 lo vedevano in continua contrapposizione interna con Luigi Cogodi.
Tra le accuse mosse a Emanuele Sanna dai suoi avversari vi è quella di essere iscritto alla Massoneria, nonostante lo statuto del PCI lo vietasse rigidamente; effettivamente, autorevole fonte del settore sanitario conferma che Sanna era noto per essere un massone sin da quando era un semplice giovane medico senza incarichi politici, sebbene l’ex gran maestro Armandino Corona abbia invece negato.
E’ un politico molto ben ammanigliato nel Palazzo di Giustizia cagliaritano, essendo buon amico del procuratore della repubblica Carlo Piana, del quale potrebbe aver deciso o comunque favorito la nomina a tale funzione.L’inchiesta palermitana diretta dal PM Marzia Sabella all’esito dell’esposto di Nicola Grauso sulla presunta esistenza di un complotto per sottrargli L’UNIONE SARDA ha rivelato che Emanuele Sanna, nel 1999, svolse un anomalo e non richiesto ruolo di mediatore per la vendita del quotidiano cagliaritano; non ha saputo difendersi dall’accusa di essere in sinergia con la magistratura se non scompostamente, attaccando il nostro sito.
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