Carlo TAORMINA

58 anni, ex magistrato, docente di procedura penale all’università <<Tor Vergata>> di Roma, Carlo Taormina è uno dei più quotati penalisti italiani, inarrivabile per la grinta con cui esercita la difesa.
Vicino a Forza Italia, nelle elezioni del 13 marzo 2001 è stato eletto deputato per la Casa delle Libertà nel collegio uninominale di Melzo (Lombardia); alle precedenti elezioni del 1996 si era candidato senza successo in un collegio di Roma; brevissima la sua esperienza governativa come sottosegretario all’interno del governo Berlusconi, conclusasi a dicembre 2001 con le sue dimissioni, a causa delle lagne dell’opposizione e dell’ostilità anche di settori della maggioranza.
I suoi contatti con la Sardegna si sono intensificati, poiché è da qualche tempo difensore in Cassazione di Nichi Grauso, che per il suo tramite ha presentato alcune richieste di rimessione per ottenere lo spostamento di un processo che lo riguarda dal Tribunale di Cagliari a quello di Caltanissetta.
Difensore del generale Giuseppe Cerciello e di numerosi altri imputati <<scomodi>>, come l’ex nazista Erich Priebke e il PM Romano Giuseppe Pititto – in contrasto insanabile col suo capo Salvatore Vecchione relativamente alle indagini sul misterioso omicidio di Ilaria Alpi – è stato il professor Taormina a intercedere presso il Ministero dell’Interno su richiesta del giudice Alberto Rilla, che aveva denunciato un tentativo di ucciderlo ad opera di non meglio identificati personaggi, tra cui forse elementi della Polizia.