02 05 2004 - CAMBIO DELLA GUARDIA NELLA FONDAZIONE LUCA RAGGIO

Da un articolo de LA NUOVA SARDEGNA del 28 aprile ultimo scorso (da noi tratto dalla rassegna stampa dell’Università di Cagliari reperibile alla URL http://csia.unica.it/notizie/Rassegna/2004/htm/04apr/28apr2004.html, dato che noi siamo fieri di NON leggere il giornalaccio di Sassari) apprendiamo, con riferimento alla notizia di un convegno sulla riforma federalista organizzata in pari data dalla rediviva (ma non su internet) Fondazione Luca Raggio, che il presidente del sodalizio di famiglia di Andrea Raggio non è più Mariarosa Cardia, ex consigliere regionale PCI, bensì Pasquale Alfano, dirigente della Lega delle Cooperative.
Più che mai emblematico, dato che i secondi e i famigli del geometra Raggio, in intuibile sinergia con quelli del medico pediatra Emanuele Sanna che non sarà ricandidato, vogliono piazzare a tutti i costi in Consiglio Regionale, nelle liste DS, il presidente regionale della Lega delle Cooperative, Silvio Cherchi.

Forse i raggiani e i sanniani non sono tanto sicuri di sé stessi, dato che devono fronteggiare una duplice emorragia nel loro tradizionale bacino elettorale, verso Renato Soru e verso il PdCI, che all’interno della Legacoop i rapporti sono tutt’altro che idilliaci soprattutto nel settore edilizio che è quello che porta voti, che questo Cherchi, quando anni addietro tentò di candidarsi al Comune, prese pochissimi voti.
La Fondazione Raggio avrà forse molte entrature, oltre che nella magistratura, all’interno dell’università (il che non è necessariamente commendevole, dato che i soloni accademici sono spesso maestri della raccomandazione e della clientela) ma quel che conta sono i voti del popolo; vedremo, speranzosi che questo Consiglio Regionale veda cancellata ogni traccia della presenza raggiana e sanniana.