Anche se noi siamo letteralmente fanatici della cura di questo sito e dell’esercizio della funzione informativa che, nel nostro piccolo, riteniamo di avere, sappiamo bene di versare ormai in un periodo di piena “stanca”, in cui tutti sono impegnati nello shopping natalizio e dopo saranno impegnati nelle settimane bianche o comunque nelle ormai consuete vacanze del periodo natalizio, anche se, a dirla tutta, di fronte a tanta povertà che persiste nel nostro Paese, senza dover andare in Africa, sarebbe molto meglio starsene buoni, risparmiare quei soldi e utilizzarli per dare un po’ a chi non ha niente.
Ad ogni buon conto, questo è ormai il Natale, è una festa il cui genuino significato cristiano si va di anno in anno sempre più appannando, a tutto vantaggio dell’aspetto consumistico della corsa al regalo e delle pantagrueliche abbuffate, che comunque continua a rappresentare, nei limiti del possibile, un momento di serenità in cui si cerca di stare più vicini del solito ai propri familiari e di tirare le somme in vista di un nuovo anno.
Ben venga, quindi, un nuovo Natale da affrontare come “magico” per i bambini, in modo più di routine per noi disincantati adulti, occasione per riflettere e per pensare a cosa si desidera,a cosa ci si ripropone, al di là del solito veglione di Capodanno, per il 2004 pronto a subentrare.
Il nostro auspicio rimane, ovviamente, lo stesso che abbiamo formulato all’inizio di questo 2003 e che solo in parte si è realizzato, ossia che abbia inizio un anno di verità nel corso del quale, per effetto di una serena e imparziale attività giudiziaria, di una vigile attenzione di tutti i cittadini a cominciare da quelli loro malgrado coinvolti in vicende giudiziarie, di una informazione attenta che non nasconda nulla, sempre meno misteri rimangano tali, sempre più criminali vengano puniti, sempre più innocenti vedano riconosciuta la loro innocenza e vedano ripagate le loro perdite economiche e le loro sofferenze.
Dubitiamo che ciò si realizzi, entro l’anno, per quanto riguarda il processone di Palermo, che pare avere tempi biblici, e i cui ritmi, non casualmente, pare che vogliano essere ammosciati di proposito dalla Procura per occultare quello che è, dopo il processo Andreotti (ma almeno lui è ancora vivo) il peggiore infortunio della carriera di Giancarlo Caselli, ma ogni giorno che passa aggiunge un frammento di verità a questo mosaico infernale, e vede i mattoni del muro della menzogna cadere sotto i colpi del piccone della verità (i maligni, vanamente, cercheranno simboli massonici in queste non allusioni) per cui siamo fiduciosi; ma pensiamo anche a tante altre persone forse innocenti, note e meno note, che languono in carcere, e a tante altre comunque accusate ingiustamente, affinché a loro vantaggio operi una giustizia meno paranoica, meno sfidiciata nell’intero genere umano per partito preso, e maggiormente protesa a un sereno accertamento della verità.
Buon Natale e Buon Anno, quindi, a tutti i visitatori di Mala Iustitia Caralitana sotto questo auspicio.
Come di consueto, e a partire da oggi, per le festività natalizie interrompiamo la pubblicazione degli “editoriali”, che riprenderà il 7 gennaio 2004, e ci riserviamo comunque, qualora vi siano notizie non riprese dai mass media e di eccezionale rilievo, di interrompere il silenzio festivo con apposite finestre informative; la chat, il forum, il guestbook continueranno a funzionare normalmente, così come sarà ancora possibile accedere all’area riservata contenente tutti i verbali del processone di Palermo, votare il sondaggio corrente, ottenere la casella di posta elettronica gratuita che offriamo in collaborazione col sito Zap Zone Network, giocare al gioco “Sfida a Caselli”, contattarci per ogni ragione.
Chiudiamo rinnovandovi i più fervidi auguri e raccomandandovi di segnalarci tempestivamente ogni anomalia che riscontriate nel sito (ad esempio: links non funzionanti) e di divulgarne l’esistenza a quanti più amici potete per rafforzare la nostra iniziativa.
BUON NATALE E UN FELICE 2004
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