Bruno RANDAZZO

Già consigliere regionale e deputato per la DC, ma soprattutto storico presidente regionale dell’AIAS [Associazione Italiana Assistenza Spastici], Bruno Randazzo viene arrestato nel 1994 nell’ambito di un’inchiesta condotta dal PM Paolo De Angelis circa pretese irregolarità inerenti proprio la gestione dell’AIAS.
L’inchiesta, ritenuta da più parti campata per aria, determinerà un vivace contrasto tra De Angelis e il Procuratore Generale Francesco Pintus, che giungerà alla determinazione di avocare a sé l’inchiesta; presentatosi personalmente in udienza per chiedere l’archiviazione, Pintus, si vedrà respingere la richiesta dal GIP di sinistra Leonardo Bonsignore. Il processo si è concluso in primo grado con la condanna di Randazzo, col rito abbreviato, a due anni e sei mesi di reclusione.

Randazzo ha un figlio, Alberto, che è stato eletto nel 1999 consigliere regionale per il PPI, salvo poi aderire a una formazione autonoma e, quindi, al gruppo <<Democrazia Europea>> di Sergio D’Antoni.