Argomento: PROCURA DI LANUSEI
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RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE DEL PM DI PALERMO DELL’ESPOSTO DI GRAUSO SULL’ART. 2409 C.C.
PROCURA DELLA REPUBBLICA
PRESSO IL TRIBUNALE DI PALERMO
N. 14596/00 R.G.N.R.
RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE
Al Giudice per le indagini preliminari
presso il Tribunale
di Palermo
IL PUBBLICO MINISTERO
Visti gli atti del procedimento suindicato nei confronti di:
1. PIANA Carlo, nato a La Maddalena il 18.07.1934;
2. PISOTTI Gian Giacomo, nato a Sassari il 18.01.1943;
3. PANI Guido, nato a Cagliari il 14.05.1960;
4. MELONI Ricardo, nato a Padria (SS) il 3.04.1937;
5. FARRIS Luigi, nato a Calasetta il 28.11.1948;
6. DESSI’ Giancarlo, nato a Cagliari l’8.02.1962;
7. ZUNCHEDDU Sergio , nato a Brucei (CA) il 4.06.1952;
8. IGNOTI;
9. GRAUSO Nicola, nato a Cagliari il 23.04.1949;
10. TAORMINA Carlo, nato a Roma il 16.12.1940.
sottoposti ad indagini (altro…)
IL FALLIMENTO ARBATAX 2000 / MARSILVA
Nel 1994, Nichi Grauso, oltre a gettare le basi di VIDEO ON LINE nel settore di Internet, si offrirà di promuovere la rinascita della Cartiera di Arbatax, la più grande cartiera d’Italia, già appartenente al gruppo Burgo e da tempo in crisi.

Grauso chiederà e otterrà dalla Regione la concessione in affitto con riserva di acquisto della Cartiera, e si riproporrà di conseguirne il rilancio legando la ripresa della sua attività produttiva al rilancio su vasta scala della collaterale, a fini di approvvigionamento, attività di forestazione, da promuoversi attraverso la società MARSILVA, diretta da tempo dall’ingegnere Paolo Marras, che divenne azionariamente incrociata con la società costituita ad hoc per la Cartiera, denominata ARBATAX 2000, nella quale assunse ruoli dirigenziali di rilievo il direttore dell’UNIONE SARDA, Antonangelo Liori.
Grauso, tuttavia, non aveva piena autonomia gestionale della Cartiera, poiché la stessa si trovava in amministrazione controllata, e i commissari straordinari all’uopo nominati tennero sovente un comportamento sconcertante, quasi denotante l’intento di affossare la Cartiera piuttosto che rilanciarla: come, ad esempio, nel negare caparbiamente a Grauso la facoltà di porre in produzione la seconda linea produttiva della Cartiera, che, con una sola linea produttiva in funzione, diveniva antieconomica da gestirsi. (altro…)
IL CASO PIRODDI IN OGLIASTRA
Il <<caso Piroddi>>, a rigore, non riguarda la magistratura cagliaritana, bensì quella ogliastrina, tuttavia per un verso ci sono comunque implicazioni che toccano Cagliari poiché titolare dell’inchiesta è il PM Mario Marchetti, per altro verso siamo davanti a una storia esemplare di come della giustizia si possa fare uso politico.
Maria Ausilia Piroddi, comunista, donna dinamica e volitiva, è stata per lunghi anni segretaria della Camera del Lavoro dell’Ogliastra, con sede a Tortolì; detta Camera del Lavoro era interessata, tuttavia, a notevolissime contrapposizioni interne, sovente sfociate nel delitto, tant’è che la stessa Piroddi fu vittima di un attentato potenzialmente omicida e che i sindacalisti socialisti Franco Pintus e Sandro Demurtas furono uccisi proprio nel pieno dello scontro interno al sindacato. (altro…)
Nicola GRAUSO
Classe 1949, laureato in giurisprudenza, subito dopo la laurea, con pochi soldi datigli dal padre, intraprende l’avventura nel settore massmediatico fondando, nel 1976, <<Radiolina>>, la primissima radio libera della Sardegna, a cui farà seguito, di lì a poco, la fondazione anche di <<Videolina>>, la prima televisione libera, iniziando l’avventura nell’etere libero ancor prima di Silvio Berlusconi.
Il grande successo di pubblico, e di raccolta pubblicitaria, delle due emittenti consentirà a Nicola Grauso, detto Nichi, di raggiungere ben presto una solidissima posizione economica e finanziaria, tale da collocarlo tra i maggiori imprenditori sardi, quindi l’espansione del suo gruppo nel settore dei media verrà coronata alla fine degli anni ’80 con l’acquisizione dell’unico quotidiano di Cagliari, L’UNIONE SARDA, precedentemente appartenente al Gruppo Rovelli. (altro…)
SOTTO SILENZIO: OGNI TANTO ANCHE GRAUSO VIENE ASSOLTO
E’ stata data per dovere di cronaca dalla stampa locale, poi rapidamente passata sotto silenzio, la notizia che Nicola Grauso, così come Andreano Madeddu e, ad eccezione di Antonangelo Liori, tutti gli altri ex amministratori di Arbatax 2000, la società che l’editore aveva creato per il rilancio e la gestione della moribonda Cartiera di Arbatax, è stato assolto dalle accuse di gravissimi fatti di bancarotta fraudolenta ed altro che gli erano state rivolte dalla Procura di Lanusei.
Il collegio presieduto dal dottor Claudio Lo Curto, averne tanti magistrati così rigorosi ed imparziali, ha accolto la richiesta di condanna solamente per Liori che, a quanto pare, è stato chiamato in causa solamente per pretese confusioni patrimoniali tra Arbatax 2000 e sue società personali, estranee al suo rapporto di lavoro con Grauso, mentre l’ha respinta in tronco nei confronti di Grauso, riguardo al quale è stato accertato che giammai, come pretendeva di comprovare la pubblica accusa, fece confluire alcuna posta patrimoniale di Arbatax 2000 nel patrimonio de “L’Unione Sarda”. (altro…)