Argomento: MOVIMENTO ARMATO SARDO


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NON LADRI DI UOMINI, MA TERRORISTI?

Nella nostra “ultimora” del 4 settembre ultimo scorso, avevamo già paventato il rischio che il profondo malessere che cova nelle zone più periferiche e più dimenticate dallo Stato della Sardegna, in special modo la Barbagia e l’Ogliastra, eterne terre di sequestri di persona, provocasse, dopo un sonno che per fortuna sembra perdurare, un rimettersi in azione dei “ladri di uomini”, con rischi ben immaginabili in una fase storica in cui non si potrà più contare sull’esperienza di Luigi Lombardini, la cui memoria si è voluta vilipendere, pare, al punto da squallidamente lasciare su un muro del suo ex ufficio un pezzo di cranio volato via con la pistolettata che Lombardini si era sparato in bocca, passandoci semplicemente sopra un po’ di vernice o d’intonaco. Veramente squallido, dottor Piana … non trova?
Le ultime notizie per fortuna non deformate finora da sparate degli inquirenti – e in questo il dottor Piana lo dobbiamo lodare per il suo riserbo – parrebbero invece dirci che sia in atto in Sardegna, dopo gli anni delle Brigate Rosse e di organizzazioni terroristiche autoctone che sono rimaste in gran parte oggetti misteriosi, come Barbagia Rossa, per cui simpatizzava il bandito Annino Mele, e come il Movimento Armato Sardo, legato a doppio filo a un altro bandito, il famoso e sinistro Carmelino Coccone oggetto di troppi trattamenti giudiziari di favore, organizzazione quest’ultima che fu oggetto di un processo nel corso del quale ancora Piana, presidente della Corte d’Assise, si scontrò duramente col PM Walter Basilone, secondo alcuni molto legato a certi settori dei Servizi Segreti, per salvaguardare le garanzie degli imputati (e fu intervento sacrosanto), una ripresa del terrorismo di tendenza “rivoluzionaria”, estremista di sinistra, antiglobal, antimperialista, e via sul filone della demagogia della sinistra radicale che siede anche in Parlamento; un terrorismo che in Sardegna, a livello di “lotta armata” vera e propria, per fortuna non ha mai attecchito (la sparatoria del 1979 nella piazza Matteotti di Cagliari, a cui prese parte Antonio Savasta, fu un episodio isolato), ma si sta facendo vedere anche troppo con attentati che colpiscono a 360 gradi, dagli amministratori locali (vedansi le pesanti intimidazioni al sindaco di Nuoro) all’attentato di poche ore fa al ripetitore Rai di Capoterra, rivendicato via Sms con un gergo che sembra tratto pari pari dalle accuse della sinistra a Berlusconi sull’assetto radiotelevisivo. (altro…)

LA MORTE MISTERIOSA DI UN EX QUESTORE

La morte misteriosa di un ex Questore – La morte misteriosa di un ex Questore. Con dieci coltellate, ieri è stato assassinato l’ex questore di Nuoro Arrigo Molinari,nella sua abitazione di Audora. Si dice che sia stato in un tentativ… [Pino Scaccia – La torre di Babele].
Traggo spunto da questo post sul blog di Pino Scaccia “La torre di Babele” perché la figura di Molinari merita qualche riflessione: egli fu scoperto quale appartenente alla nota loggia P2, coinvolto altresì in Gladio, e fu a metà anni Ottanta protagonista della rocambolesca cattura di Annino Mele, sulla quale vicenda si sofferma l’autore del post, il nuorese Enzo Cumpostu titolare di questo BLOG, che narra di come Molinari, per assicurare alla giustizia il “bandito” mamoiadino ritenuto capo del MAS (Movimento Armato Sardo), ne aveva fatto arrestare l’intera famiglia, con operazione definita “israeliana”. Ricordiamo in realtà che lo stesso Luigi Lombardini fu protagonista in prima persona dell’operazione con attività da “guerra non ortodossa” e tecniche degne del Mossad: pare che una sua prossima congiunta fosse divenuta, per carpire informazioni adeguate, addirittura amante di Annino Mele. (altro…)