Argomento: CLAUDIO VITALONE
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ADDIO, EMANUELE!
Ultimamente le buone notizie sono davvero numerose, talmente numerose che ci verrebbe da aspettarcene qualcuna di davvero fragorosa, come ad esempio che si sappia finalmente la verità sul caso Melis, che tutto venga dichiarato davanti ai giudici e non rimanga nelle veline del SISDE.
Ma ora non facciamo voli pindarici, la notizia che prendeva corpo già da tempo, e che in parte è direttamente conseguenziale all’irresistibile ascesa di Renato Soru, è quella secondo cui Emanuele Sanna, il tetro segretario regionale del PDS del tempo dell’assalto della magistratura a Grauso, da alcuni chiamato “Il Panda” per le sue fattezze fisiche non proprio da Adone, da altri invece appellato “Il Mandarino” per il suo modo di esercitare il potere nel partito e nelle istituzioni, dopo 25 anni di presenza quasi ininterrotta (non fu eletto solo nella legislatura 1994-1999) non sarà ricandidato al Consiglio Regionale. (altro…)
PERCHE’ PIANA NON PUO’ ESSERE PROMOSSO
Si sono resi vacanti tutti i vertici degli uffici giudiziari apicali di Cagliari, la Corte di Appello, in virtù delle dimissioni – con un certo anticipo rispetto all’età massima di legge – del dottor Pietro Antioco Corda, e la Procura Generale, in virtù delle dimissioni, per motivi che non possiamo esplicitare in omaggio alla legge sulla privacy, del procuratore generale Vittorio Antonini.
In base alle graduatorie rese note dal CSM, molto approssimative in quanto non indicano punteggi, il dottor Carlo Piana, attuale procuratore della repubblica di Cagliari, risulta primo per entrambi i posti, con maggiore probabilità di successo per la Corte di Appello, mentre per la Procura Generale è in campo la candidatura “pesante” di Claudio Vitalone, magistrato noto soprattutto per il processo infondato subito insieme a Giulio Andreotti per l’omicidio Pecorelli, che è ora consigliere di Cassazione. (altro…)
INCARICHI DI VERTICE: STOP A PIANA. MA NON E’ UN BENE …
Carlo Piana, procuratore capo di Cagliari, non diventerà né presidente della Corte di Appello, né, tanto meno, procuratore generale.
Infatti, il Consiglio Superiore della Magistratura, dando applicazione al cosiddetto “emendamento AntiCaselli” alla riforma dell’ordinamento giudiziario, fortemente voluto dal centrodestra, ha estromesso dai relativi concorsi i candidati di età maggiore di 68 anni (per la Corte di Appello) e 66 anni (per la Procura Generale): Piana ne compirà 71 tra pochi mesi.
Si rimescolano ora, notevolmente, le carte, dato che il CSM ha anche deciso di non riaprire i concorsi (avendo dovuto estromettere, per le stesse ragioni anagrafiche, altri candidati “pesanti”, ad esempio Claudio Vitalone, classe 1936, concorrente di Piana per la procura generale), ma potrebbe sempre avvalersi della facoltà di invitare d’ufficio altri magistrati con curriculum adeguato a proporre le proprie candidature. (altro…)