Argomento: CARLO FUCCI


Articoli su questo argomento (3):

FASCISTIZZATI NO, MA NEPPURE STALINISTI!

Il dottor Carlo Fucci, quel magistrato campano un po’ tetro che appartiene all’area moderata della magistratura associata (Unicost) e che ha fatto la sparata, al congresso veneziano dell’A.N.M., sui pretesi tentativi della politica di “fascistizzare” la magistratura, ha solo un torto, che è quello di aver detto con franchezza, sicuramente eccessivo, quello che la stragrande maggioranza dei magistrati pensano di questa riforma; Edmondo Bruti Liberati, il presidente comunista della A.N.M., nel dissociarsi dalle sue dichiarazioni ha peccato di ipocrisia, perché se c’è qualcuno che ha sempre dato il fuoco alle micce di queste pericolose polemiche sono proprio i suoi compagni di Magistratura Bolscevica, detta “democratica”.
Intendiamoci, la preoccupazione dei magistrati che ha armato la lingua tagliente del dottor Fucci sono condivise anche da noi, e riguardano soprattutto un aspetto della riforma, ossia il ripristino delle gerarchie nell’ambito dell’ordinamento giudiziario, soprattutto delle procure, che rischia di svuotare il CSM e di mortificare l’indipendenza e l’autonomia dei singoli magistrati, non certo risolvendo, ma anzi esacerbando, un problema, quello del corporativismo di giudici e PM, che pure è stato sempre denunciato con forza dal centrodestra. (altro…)

MAGISTRATURA DEMOCRATICA IN MEZZO AL GUADO

Giornata campale oggi, tra impegni vari e consueti crash dei bellissimi sistemi operativi Microsoft, 24 ore buone senza aggiornare il blog.
Constatiamo intanto, con piacevole sorpresa, che Magistratura Democratica, a livello nazionale, continua a muoversi sul solco di un approccio ai problemi della giurisdizione e dell’ordinamento giudiziario meno corporativo e maggiormente attento ai problemi reali, come quello della incompatibilità parentale e di una seria distinzione tra funzioni; insomma, la corrente di sinistra della magistratura associata in questo momento è la più intelligente, ha capito che le critiche (spesso legittime) alle riforme perseguite dal centrodestra vanno abbinate ad un approccio sanamente critico anche verso le debolezze della magistratura, ciò che la rende credibile, e incredibilmente MD si fa soverchiare quanto a estremismo da esponenti di Unicost quali Carlo Fucci, sconfessato da Edmondo Bruti Liberati, presidente nazionale, di MD, dell’Associazione Nazionale Magistrati. (altro…)

MA LO VOLETE PROPRIO FAR MORIRE IN GALERA?

E’ stata incredibilmente respinta la domanda di grazia che Graziano Mesina, facendo violenza al suo orgoglio ancor più grande di quello di Adriano Sofri, si era determinato a presentare, in un clima, peraltro, di misteri, dato che, a quanto risulta, la decisione negativa era stata già adottata quando invece un portavoce del Ministero della Giustizia aveva affermato che la pratica era ancora in corso di istruttoria.
Grazianeddu è oggi, probabilmente, l’unico detenuto italiano ad aver complessivamente scontato oltre trenta anni di reclusione, a trovarsi a scontare l’ergastolo, vale a dire la condanna a morte – inutile nascondersi dietro un dito – per l’applicazione ferrea di un meccanismo di stampo fascista chiamato “cumulo delle pene”, il tutto con un peso spropositato, piuttosto che delle vicissitudini dei tempi in cui era la primula rossa del Supramonte e delle innumerevoli evasioni, dell’ultima vicenda che lo vide coinvolto, quella del misterioso ritrovamento di armi nel casolare dell’Astigiano ove viveva in regime di libertà condizionale, stranamente quando Mesina si era ben determinato a non starsi zitto sulle porcherie del sequestro Kassam e di affermare chiaramente, accusando il PM Mauro Mura – ma sbagliando bersaglio, perché se una tale decisione ci fu, sicuramente fu presa a livelli ben più alti di quello rappresentato dal rosso procuratore aggiunto di Cagliari – di aver fatto pagare il riscatto coi soldi dello Stato. (altro…)