10 08 2005 - 11 agosto 1998 – 11 agosto 2005: GRAZIE LUIGI!

Gli ipocriti, i pavidi, quelli in mala fede che mentono sapendo di mentire, i voltagabbana di ieri e di oggi se ne infischieranno, ma sinceramente di quel che pensano loro, data la scarsa considerazione che ne abbiamo, non ce ne importa niente.
Ad oggi sono sette anni che Luigi Lombardini ci ha lasciato e, senza spendere troppe parole, perché già molto vi abbiamo parlato di lui, dei suoi meriti, anche dei suoi difetti ma senza mai tradire la sua immagine e la sua eredità ricordiamo commossi ancora una volta, come faremo fino alla morte, la figura di un galantuomo, di un eroe, di un autentico servitore dello Stato e della Sardegna, quale sempre quest’isola lo ricorderì indifferente al fango rovesciato e alle calunnie vomitate a mezzo stampa o perfino attraverso atti giudiziari.

Possano Cagliari e la Sardegna intera preservare in eterno questo imperituro ricordo, e possano quei giovani che oggi, da magistrati, da poliziotti, da carabinieri svolgono il duro e malpagato lavoro di servitori dello Stato saper passare sopra al fango e alle calunnie e trarre imperitura ispirazione dall’esempio di Luigi Lombardini, nell’arduo compito di stroncare ogni forma di criminalitì e su tutte quelle dei colletti bianchi che si nascondono dietro l’ipocrisia del perbenismo ruffiano e dei soldi facili.
Grazie Luigi, grazie perché grazie al tuo esempio, insieme a quello di altri grandissimi come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Boris Giuliano, e sicuramente ne dimentichiamo molti, è ancora possibile sperare e credere in una Giustizia con la G maiuscola per la quale altrimenti, sommersa com’è tra i marosi delle bizzarrie politiche del momento, la cronica carenza di mezzi ed organici, l’indebito protagonismo di taluni e la sempre più remota distanza tra la legge e la coscienza dei cittadini, ci sarebbe da emettere, senza esitazione, una sentenza di bancarotta fraudolenta, pur sapendo che, così, non avremmo neanche quel poco di giustizia malandata che abbiamo bensì solo il far west che i padroni del vapore di sempre si augurano per fare quello che vogliono indisturbati.